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L'OBESITÀ IN ETÀ INFANTILE

L'OBESITÀ IN ETÀ INFANTILE
By Armah digital 2 anni fa 31 Visualizzazioni

L’obesità è la più diffusa forma di malnutrizione nei Paesi a elevato tenore di vita e viene ormai definita come una vera e propria epidemia in tutto il mondo, avendo colpito oltre 300 milioni di persone.

Le cause dell’insorgenza dell’obesità sono diverse: eccesso di calorie rispetto al proprio fabbisogno, una predisposizione genetica, ma soprattutto l’intervento di fattori ambientali e socio – culturali che favoriscono abitudini alimentari errate e inattività fisica.

L’obesità colpisce soprattutto i bambini in età infantile e, se si estende all’età adulta, può provocare una maggiore esposizione a determinate patologie che interessano il sistema circolatorio, muscolo-scheletrico e metabolico.

Se analizziamo alcune abitudini alimentari è allarmante la percentuale di coloro che adottano comportamenti scorretti:

Un bambino su dieci, infatti, salta la prima colazione, mentre tre su dieci ne fanno una sbilanciata (troppi carboidrati o proteine). Due bambini su tre consumano una merenda abbondante a metà mattina e i genitori dichiarano che quattro bambini su dieci consumano quotidianamente bevande zuccherate e/o gassate e il 22% non mangia tutti i giorni frutta e verdura.

  • 3 pasti regolari più 2 spuntini;
  • evitare di premiarli con troppe merendine, specialmente se ricche di zuccheri;
  • non insistere nel farli mangiare a tutti i costi forzandoli anche quando sono sazi;
  • limitare l'apporto proteico alternando carne, uova e formaggi e preferendo il pesce;
  • a giocare all'aperto ed svolgere attività fisica regolarmente per bruciare calorie e per un corretto sviluppo fisico.

L’obesità infantile influenza il sistema relazionale del bambino e pertanto un importante ruolo educativo deve essere svolto dalla scuola come parte fondamentale coinvolge solo il nucleo familiare ma anche tutto ciò che riguarda l’ambiente scolastico, il quale fa parte della quotidianità del bambino e può essere determinante nel fargli adottare sane abitudini alimentari con i mezzi che ha a sua disposizione.

Tra febbraio e maggio, infatti, la campagna “Mangia bene, cresci bene” attraverserà tutta Italia. Prenderanno parte al progetto 379 scuole, suddivise tra medie ed elementari, per un totale di circa 40mila studenti e 75mila genitori coinvolti. Negli istituti, i docenti e i medici di AMIOT organizzeranno incontri formativi sulla sana nutrizione e distribuiranno un kit didattico a ragazzi e genitori.